Allestimenti floreali: dettagli che possono mancare?

La risposta alla domanda su cosa in un matrimonio, per essere perfetto, non deve davvero mancare potrebbe essere: i fiori. Detta così, però è un po’ troppo semplice. Non basta dire fiori! A fare la differenza sono il progetto e la loro composizione. Altra cosa importante è avere un’idea ben precisa degli angoli che andranno addobbati con essi. Dettaglio non dettaglio è, poi, scegliere il fiore giusto intorno al quale costruire i vari allestimenti e la palette di colori con la quale poter giocare per rendere davvero unico ogni dettaglio, floreale e non. Nei colori giusti e nelle forme più adatte, le composizioni floreali lasciano a bocca aperta anche i più avversi ai fiori. Eh sì, perché ci sono persone, così come coppie di sposi, a cui i fiori non piacciono. Può capitare davvero! E’ bello vedere poi le stesse persone o coppie ricredersi dopo essersi incantati dinnanzi ad allestimenti che possono solo lasciare a bocca aperta. Vi sto mettendo ansia!! Spero di no!!

La torta nuziale… tra gusto ed estetica

C’è poi da dire un’altra cosa. Gli allestimenti possono essere davvero molto diversi gli uni dagli altri. Anche solo perché cambia un fiore o cambiano i colori e le sfumature. E poi, ci sono le stagioni. Mai potrebbe essere paragonabile l’allestimento di un matrimonio d’inverno a quello di un matrimonio primaverile che si festeggia, ad esempio, tra le vigne. Definire gli allestimenti è un lavoro davvero tutto in divenire. Si progetta, si compone, si costruisce. E le idee nascono davvero dal nulla. Tutto si costruisce raccontandosi. Ecco perché affidarsi ad un professionista del settore porta i suoi frutti. Archi floreali, cordoni a terra e perché no… i petali! Avete mai pensato di allestire con i petali! Sapete su quante idee si potrebbe fantasticare?! Ma anche i petali non sono adattabili ad ogni situazione. Insomma, ad ogni matrimonio il suo allestimento. Ogni coppia ha un suo stile e gli allestimenti devono rispecchiare i gusti degli sposi perché anche con i fiori, i loro colori e le forme che prendono si racconta la storia degli sposi.

Fiori per un matrimonio a settembre

E se ai fiori diciamo NO!… nessun problema. Con un giusto progetto e un opportuno studio l’idea gusta per allestimenti mozzafiato arriverà. L’importante è crederci!

E voi… cosa avete pensato per il vostro evento?

Se vuoi contattarmi, scrivi pure a
perunperfettosi@gmail.com

Auguri!

Un anno intenso, pieno di inaspettate novità e belle cose. Avanti dritta ad inseguire obiettivi con entusiasmo e tanto lavoro.

Auguri ad ognuno di voi che segue il mio blog permettendo al mio lavoro di raggiungere risultati concreti.

Grazie di cuore!

 

Carola

Si riparte!

Ciao!

L’estate per vari motivi mi ha portata a non potermi occupare del blog come avrei voluto. Ma sono tornata per raccontarvi di wedding ed aiutare ognuno di voi nel fare le scelte più opportune per dare vita a festeggiamenti che faranno breccia nel cuore di chi parteciperà e che resteranno per voi coppie ricordi davvero indimenticabili.

Il calendario editoriale è pieno di argomenti da trattare. Il prossimo sarà il matrimonio in inverno, da snocciolare in diversi articoli per raccontare di ogni dettaglio che merita di essere curato.

Ed ancora, ritornerò ad inviarvi la newsletter settimanale.

Allora… a presto!

Corti, lunghi, ricci… troviamo l’acconciatura

La domanda che ad un certo punto ogni sposa si rivolge è sui capelli e generalmente arriva dopo aver scelto l’abito con cui arriverà all’altare. Come li faccio? Raccolti, semi raccolti o sciolti? E se sono corti come valorizzo il taglio? Tra tendenze del momento e gusto personale c’è un punto da considerare, ovvero l’abito. In base al modello scelto si dovrebbe mettere a punto la giusta acconciatura. E poi ci sono i lineamenti del viso. A ogni viso la sua. I capelli raccolti sono un classico ma sugli abiti di questo 2017 che scoprono la schiena stanno bene perché valorizzano l’abito e permettono di ammirarlo in tutta la sua bellezza. E poi, è vero che il raccolto è un classico ma può essere reso molto moderno ed originale. Dal classico chignon si può scivolare su una sua rivisitazione morbida oppure sull’ideazione di una originale treccia. E poi c’è la coda. È importante affidarsi alle mani di un esperto che sappia consigliare e che sia in grado di realizzare quanto promesso.

I capelli sciolti restano, invece, una tendenza del momento poiché si addicono molto ai matrimoni dallo stile rurale, quelli che si svolgono in simbiosi con la natura. All’aperto, nelle campagne i capelli sciolti impreziositi da fiori freschi resteranno un’immagine meravigliosa di quel giorno.

Per chi ha i ricci naturali… lasciamoli così come sono. Crea insieme al tuo parrucchiere un’acconciatura che li valorizzi.

Come dare quel tocco in più alla sposa che arriva all’altare con uno sbarazzino taglio corto? Il taglio fa molto già da sé poiché il corto esalta i lineamenti del viso. Puntiamo sugli accessori e dunque diademi, fermagli gioiello, coroncine. E perché no, anche sul colore e i suoi effetti. Un look ben studiato ti trasformerà in una sposa strepitosa.

 

Buon lavoro!

 

Confettata e idee

L’articolo sulla confettata, pubblicato qualche settimana fa, ha riscosso un certo successo. Grazieee!! Per questo motivo ho deciso di riprendere l’argomento e tornare quindi a parlare del tavolo delle leccornie.

Organizzare una confettata è una moda degli ultimi anni. Non c’è matrimonio che non si concluda con un goloso allestimento dove il confetto è protagonista assoluto. La confettata può avere una doppia valenza: essere una tendenza, alla quale la coppia desidera allinearsi, oppure una necessità. In questo ultimo caso nasce perché alcune coppie di sposi fanno una scelta ben precisa. Rinunciano ad accompagnare la bomboniera con i confetti poiché optano per una proposta diversa. Resta sempre quella della bomboniera tradizionale ma di fianco ci sono nuove tendenze che vogliono inseguire l’idea della praticità, del ritorno alla natura ed alla riscoperta dei sapori d’un tempo.

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Insomma, si va a casa con piantine, marmellate ed olio bio. In questo caso non sempre la coppia decide di accompagnare questo ricordo con i confetti ed il solito velo. Nasce quindi la necessità di inventarsi un modo diverso di offrire i confetti che restano un forte simbolo augurale.

E di confettate se ne possono realizzare davvero di diversi tipi. Da quella elegante, costruita con colori e contenitori raffinati, a quella più estrosa e vivace. E poi c’è quella romantica. Trovo pieno di atmosfera un tavolo di confetti arricchito da candele ad esempio in argento. E se per le nozze si è scelto un colore, che sia il lavanda piuttosto che il verde di quest’anno, il tavolo destinato ai confetti può essere arricchito di fiori o decori che lo riprendono. Per nozze in stile shabby invece sbizzarriamoci con merletti, porcellane, oggetti vintage. Tutto in colori pastello.

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Che dirvi… buon lavoro!

 

Look sposo 2017

Riflettori puntati su di Lui, lo sposo. Solitamente un po all’ombra della sposa nel giorno del matrimonio, negli ultimi tempi ha conquistato un ruolo da protagonista. Insomma, fino a poco tempo fa quando si parlava di nozze il pensiero volava verso la futura sposa immaginando l’abito che avrebbe scelto per l’evento. L’abito dello sposo, al contrario, si era sicuri di conoscerlo già. L’uomo di oggi si è riappropriato della sua immagine e investe molto del tempo a disposizione per la cura del proprio look. Lo si denota dall’attenzione sempre maggiore che le case di moda gli rivolgono. L’abito da sfoggiare nel giorno del proprio sì è sempre più oggetto di studio. Ogni capo è valorizzato dalla ricercatezza dei tessuti e dalla selezione dei colori che vanno ben oltre i classici nero, blu e grigio. E poi ci sono gli accessori, dalle scarpe alle cravatte, dalle cinture alle bretelle. Proprio queste ultime, ad esempio, sono un particolare che nel 2017 è tornato di moda. In sostituzione della cintura, le bretelle probabilmente abbracciano i gusti di chi vuole un po stupire, di chi ama essere al centro dell’attenzione. A questo accessorio dedicherò prossimamente un articolo. Tornando all’abito, quest’anno vediamo anche i tessuti lavorati che regalano effetti 3D tono su tono. Un look da preferire per la cerimonia che si svolge di sera.

E parliamo di scarpe. Devono completare l’abito seguendone lo stile. Oggi al matrimonio che si svolge nel rispetto della tradizione classica si affiancano eventi più originali. Ecco, il look degli sposi deve rispecchiare questa scelta. Dunque, ogni dettaglio va ben allineato allo stile di tutta la cerimonia. La classica calzatura può essere sostituita, ad esempio dal mocassino ma, è chiaro, che questa scelta sarà “perdonata” solo nel caso di un matrimonio in riva al mare.

 

Dirsi di sì in spiaggia

 

Il matrimonio in spiaggia è senza dubbio una delle celebrazioni che regala più fascino. Ritrovarsi in bridal look per convolare a nozze in un’ambientazione meravigliosa, tra il mare e i suoi colori. Ma volgiamo lo sguardo agli invitati: saranno tutti contenti? Per quell’evento ognuno di loro penserà al proprio look e ritrovarsi su una spiaggia con dei sandali gioiello dal tacco vertiginoso, beh… l’idea potrebbe non far fare i salti di gioia. Ma il disagio è sicuramente anche per gli uomini costretti con calze e scarpe chiuse. Con questo non voglio certo dire agli sposi: rinunciate all’idea di sposarvi sul mare! Piuttosto, pensiamo agli ospiti, a metterli a proprio agio e a rendere per tutti quell’evento indimenticabile.

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Che fare, allora? Un’idea che piace molto è fornire gli ospiti di comode infradito. Sì sì, infradito per tutti. Allestite una o più ceste e disponetele all’entrata o distribuitele qua e là per la location. Potreste optare anche per una distinzione tra uomini e donne in modo da dividere le infradito per numero, da un lato i maschietti dall’altro le femminucce. In questo caso non dimenticate un’etichetta identificativa.  Con questo divertente omaggio ognuno dei vostri ospiti potrà mettersi a proprio agio e gustare in pieno l’atmosfera che si creerà. E se poi ci sarà da scatenarsi tra musica, canti e balli le infradito diventeranno quel dettaglio che trasformerà l’evento in un momento davvero unico.

 

E per chi storce il naso all’idea di mettere da parte le proprie calzature “rovinando” il look con delle infradito? È ovvio che nessuno sarà obbligato a farlo. L’idea nasce dal desiderio di alleggerire un matrimonio che si festeggia in spiaggia, ma anche su un prato, e che le temperature calde potrebbero rendere un pò faticoso per tutti.

Avete pensato a realizzareIl wedding logo

 

Io trovo che l’idea si fresca. E poi penso al servizio fotografico. Un vero professionista riuscirà a immortalare scene indimenticabili elevando l’infradito a protagonista di alcuni momenti. Io le foto… già le vedo!!

 

E tu, dove ti sposi?

Scarpe per un perfetto bridal outfit

Ciao!

Oggi parliamo di scarpe. Per un impeccabile bridal outfit ogni dettaglio deve essere ben studiato. Nulla, ma davvero nulla, può essere lasciato al caso. È vero che l’abito della sposa è nell’immaginario collettivo l’aspetto che riveste maggiore importanza in tutta l’organizzazione del matrimonio. Ma i dettagli di cui ogni sposa sarà in grado di arricchirlo serviranno a valorizzarlo. Quella delle calzature è una scelta che non può essere improvvisata. Non bisogna pensare che l’abito lungo nasconda le scarpe e che scegliere un modello piuttosto che un altro non farà molta differenza.

Per esperienza personale credo che il primo aspetto da valutare sia la comodità. Eh tu, non pensare di strizzare il piede in una scarpa esteticamente perfetta ma che costringe il piede ad una posizione scomoda! Perché il giorno delle nozze sarà lungo e impegantivo. E la sposa non può permettersi di stravaccarsi su un divanetto… per piedi doloranti! Per ogni evenienza abbi cura di mettere un paio di scarpe di riserva in valigia… non si può mai sapere. E poi, oltre che per la comodità la scarpa deve essere scelta perché fa stare a proprio agio. Indossare con piacere le scarpe sotto l’abito può solo giovare alla perfetta riuscita del tuo giorno. Insomma, se scegli il modello che fa per te sarai una sposa disinvolta e naturale.

E per quanto riguarda il tipo di scarpa? Deve essere ben abbinata all’abito per colore, decorazioni e linee. Con un abito troppo ricco meglio optare per una scarpa più semplice. E per chi sceglie un abito più lineare, dove a vincere non sono i decori ed i ricami ma tessuti pregiati oppure la lunghezza o la scollatura, allora scarpe più ricche saranno protagoniste indiscusse ed attireranno sguardi. E se opti per un abito corto potrai davvero sbizzarrirti.

Tra tacchi a spillo, zeppa, décolleté, sandali gioiello, sabot c’è davvero da perdersi in questo 2017. La scelta riguarda anche le linee, da quelle minimal alle più romantiche. E poi il colore. Bene tono su tono ma se hai voglia di osare… osa!

E tu, che scarpa sei?

 

Il fotografo, testimone di nozze

È uno degli aspetti che si ha premura di definire in breve tempo. Per paura che poi il fotografo individuato possa essere occupato nel giorno scelto per le proprie nozze. Ma quella del fotografo è una scelta che merita il tempo necessario e farsi prendere da ansia e preoccupazione è inutile. Non è detto che il fotografo di fiducia, quello a cui ci si rivolge solitamente sia anche un valido wedding photographer. Eh sì. Il compito di chi esegue il servizio fotografico di un matrimonio è quello di immortalarne i momenti salienti al fine di realizzare un racconto che nel tempo sia in grado di rievocare sensazioni e far riemergere ricordi. I più belli. Ed allora, è necessario a mio avviso una riflessione che sia un tantino più accurata e che conduca alla scelta del fotografo giusto, un vero  e proprio testimone di nozze.

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E non è soltanto una questione di bravura e di professionalità. Un aspetto che, personalmente, non sottovaluterei è quello del feeling che deve esserci tra la coppia di sposi e chi sta dietro l’obiettivo. Gli sposi dovranno sprigionare tutta la loro spontaneità e naturalezza e dovranno essere ben disposti a farsi guidare da chi deciderà luoghi, luce, momenti e saprà scegliere tra spontaneità di un istante e pose. Insomma, non si tratta di un aspetto solo tecnico perché dietro si nasconde davvero tanto.

Ma non finisce qui. Il servizio fotografico può essere realizzato in diverse formule. Dalla tradizionale serie di pose, che produce ritratti perfetti dove nulla è lasciato al caso, al reportage, che ritrae momenti dove la naturalezza e la spontaneità dei soggetti è prevalente. E per chi non sa scegliere si può optare per un risultato ibrido.

 

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Allora, mettetevi alla ricerca del fotografo che fa per voi perché il servizio fotografico delle vostre nozze deve essere frutto di un progetto e non di una improvvisazione.

 

E tu, che tipo di servizio fotografico preferisci?